• Home
  • Recensioni
    • 2022
    • 2021
    • 2020
    • 2019
    • 2018
    • 2017
    • 2016
  • Beauty
  • Contatti
Se continui la navigazione accetti l'uso dei cookie +Info. Powered by Blogger.

My Secret Diary

Autore: Emanuela A. Imineo
Prezzo: € 14,00
Illustratore: Paolo Massagli
Editore: Press & Archeos
Collana: Postalchimìa
Anno edizione: 2021
Anno pubblicazione: 2021
Pagine: 226

IL MIO VOTO ★★★★★

Giappone, età feudale. Yamauba è divenuta mamma di uno splendido bambino. Il marito, stanco di quella donna che ormai ha trovato nel figlio il fulcro dell'esistenza, escogita con sua madre un piano per liberarsene: spingerla al suicidio, facendole credere di aver avvelenato il piccolo con il proprio latte. Così avviene e Yamauba, additata come strega e aggredita dagli abitanti del villaggio, è costretta a rifugiarsi in una caverna sui vicini monti. Convinta di aver ucciso il figlio decide di lasciarsi morire ma, per volere degli Dei, Yamauba sopravvive scivolando nella follia. Tra foreste cupe e distese innevate, la sua unica compagnia saranno gli Y?kai: spiriti crudeli e pericolosi, votati all'inganno. Guidata da uno di essi, Yamauba cederà ai peggiori istinti, nutrendosi di carne umana e accettando di perdere l'anima.


🎋È difficile esprimere il tumulto di emozioni che mi ha suscitato questo libro. L’ho divorato proprio come Yamauba divorava le sue vittime in un pomeriggio.

🍃L’autrice, Emanuela, ha impresso in queste pagine molti sentimenti, anche personali. C’è amore, disperazione, tradimenti, paure, dubbie. La disperazione che alberga in noi, avvolte trasformandoci in mostri; non nasciamo tali, ma le circostanze ci portano ad esserli, lei ci mostra semplicemente tramite una leggenda giapponese, l’essere umano quanto vile può essere, quanto l’amore di una madre può essere forte, quanto i legami malsani possono corrompere e rovinare le nostre anime.

🐉Ho odiato Akuma, debole uomo, e sua madre Jaakuna donna vuota e bisognosa di avere il controllo di ciò che riteneva suo senza real diritto.

Ho amato Takara, per aver mantenuto nel suo dolore un cuore buono. Ho tifato per Yamauba perché potesse avere la sua vendetta e ritrovare ciò che il suo cuore aveva perso. E poi Yukionna, eternamente “viva” nel suo dolore, regina delle sue montagne.

❄️Emanuela, ha scritto in modo impeccabile e fluido una storia cruda e struggente, che in pochi potranno davvero leggerne ogni suo significato.

💎MA io vi invito a dedicare un po’ del vostro tempo, e sfogliare queste pagine, immergervi nella neve e nel periodo dei samurai, tra Yokai e spettri. 

🖤Grazie Emanuela per avermi dato modo di conoscerti ancora più affondo.

Complimenti per questa piccola perla.

Share
Tweet
Pin
Share
No commenti
Da oggi è possibile acquistare nelle migliori librerie e in tutti gli store online Il vuoto di Yamauba di Emanuela A. Imineo, edito da Press & Archeos. 

ISBN: 978-88-32211-56-6 
Collana: Postalchimìe 
Pagine: 200 ca. 
Formato: 13x19.8 Prezzo: € 14,00

Giappone, età feudale. Yamauba è divenuta mamma di uno splendido bambino. Il marito, stanco di quella donna che ormai ha trovato nel figlio il fulcro dell’esistenza, escogita con sua madre un piano per liberarsene: spingerla al suicidio, facendole credere di aver avvelenato il piccolo col proprio latte.  
Così avviene e Yamauba, additata come strega e aggredita dagli abitanti del villaggio, è costretta a rifugiarsi in una caverna sui vicini monti. Convinta di aver ucciso il figlio decide di lasciarsi morire ma, per volere degli Dei, Yamauba sopravvive scivolando nella follia.  
Tra foreste cupe e distese innevate, la sua unica compagnia saranno gli Yōkai: spiriti crudeli e pericolosi, votati all’inganno. Guidata da uno di essi, Yamauba cederà ai peggiori istinti, nutrendosi di carne umana e accettando di perdere l’anima. 

L’Autrice: Emanuela A. Imineo è stata inserita nella lista dei maggiori Book Influencer italiani (2020). Appassionata di esoterismo  

Ho iniziato a conoscere Emanuela come la strega del Il mondo di sopra, sono passati anni e la mia stima per lei è cresciuta fino a iniziare a leggerla come autrice e a capire quanto si può amare un tipo di scrittura così evocativo e intenso. Il suo romanzo d'esordio Al di là di Borgo Opaco, mi ha permesso di conoscere un lato di lei che non conoscevo: un lato cupo e tenebroso, che mi ha fatto amare ogni suo personaggio. Il vuoto di Yamauba è qualcosa, invece, di diverso. La casa editrice stessa avverte il lettore dicendo che il libro va al di là di ogni tipo di genere ed è assolutamente vero: in questo romanzo autoconclusivo, l'autrice sembra attraversare tutti i generi letterari, passando a modo suo attraverso anche i romanzi rosa, mostrandoci un lato dell'amore diverso, l'altra faccia della medaglia - come lei stessa la definisce - che a volte ostenta il controllo. Emanuela A. Imineo appartiene a quel gruppo di scrittori a cui non interessa raccontare una storia a lieto fine o a farsi amare dai lettori attraverso il filtro letterario a cui si è abituati. Emanuela A. Imineo appartiene a quel gruppo di scrittori che scrive e basta, che immersa nella sua storia, lascia il segno con ogni parola. La sua penna sembra essere alla continua ricerca di confrontarsi con quel lato oscuro che alla fine tutti noi abbiamo, quell'abisso che ci appartiene ma che non abbiamo il coraggio di guardare in faccia. Emanuela A. Imineo affronta l'oscurità e lo fa nei migliori dei modi: con personaggi che si incastrano alla perfezione nella nostra vita. Se con Borgo Opaco avevamo conosciuto personaggi adolescenti, qui ci troviamo di fronte a personaggi che all'età adulta ci sono arrivati da un pezzo. Yamauba è una donna con un passato difficile visto l'epoca in cui vive - ci troviamo nel pieno feudalesimo del Giappone dove il patriarcato veniva coltivato ogni giorno dalla stessa famiglia - La nostra protagonista per via di un matrimonio combinato, è la moglie di Akuma, un uomo che detiene il controllo su ogni cosa. Entrambi sono figli dell'alta borghesia e per ampliare la propria economia, le due famiglie decidono di combinare il matrimonio. Yamauba si innamora comunque perdutamente dell'uomo e tenta in ogni modo di scendere a compromessi con se stessa pur di non perderlo e coltivare la loro felicità, ma con il passare del tempo Yamauba non riesce a mascherare ciò che è: una donna che ha bisogno di lottare, di dire la sua, di coltivare le sue passioni anche se il villaggio inizia a indicarla come strega. Akuma diventa violento, non gli basta chiudere Yamauba in casa e solo quando la donna partorirà il loro unico figlio, Akuma si renderà conto che deve farla sparire, deve annientarla, fare in modo che si uccida pur di levarsela di torno e ritornare alla sua vita fatta di conti e lavori contrattuali. Yamauba è costretta a fare i conti con la scelta di suo marito e quando le verrà strappato suo figlio dalle braccia, piano piano inizierà a scivolare nella follia fino a perdere completamente l'anima. 

"Come si può uccidere chi è già morto dentro?"

Emanuela A. Imineo con minuziosa ricerca e cura nei dettagli, pagina dopo pagina, ci porta a conoscere il folklore giapponese fatto di spiriti cupi e inquietanti. Le loro parole, le loro manifestazioni e i loro inganni ci arriveranno attraverso Yamauba, dritte al petto. Yamauba cerca di combattere, ma ci troveremo spinti anche noi verso il baratro dell'oscurità. In questo romanzo non ci sono buoni sentimenti, non è di sicuro un romanzo facile da digerire e non è per tutti, ma allo stesso tempo, tutti dovrebbero leggerlo.

Emanuela A. Imineo ci mostra il volto della vera oscurità e il suo stile narrativo diventa un'arma affilata dove le parole feriscono e ci fanno sanguinare parecchio. Un romanzo coinvolgente, dal quale è difficile staccarsi. Un ritmo serrato e unico che non ci dà la possibilità di scegliere, dobbiamo arrivare forzatamente all'ultima pagina. Il vuoto di Yamauba urla la sofferenza, il dolore, l'indifferenza di un uomo forse troppo sottomesso alla tradizione della sua famiglia, sottomesso all'amore di una madre che l'ha cresciuto ossessionata di aver per sempre il suo bambino. La forza del romanzo è racchiusa nelle immagini potenti che vengono evocate dalle parole dell'autrice. Leggere Il vuoto di Yamauba significa vedere cosa si nasconde nell'abisso e che faccia può nascondere l'amore. 

Un piccolo avviso: arrivati alla parola fine ci si renderà conto che Yamauba ci mancherà e da lettrice e fan accanita di questa grandiosa autrice, spero con tutto il cuore che un giorno ci riporterà tra le montagne Shirouma a scoprire come vive ancora Yamauba. Un romanzo capace di farci infiammare l'anima. Complimenti a Emanuela A. Imineo, sperando che il suo meraviglioso avvenire ci porti a leggere ancora storie grandi come questa. 



Share
Tweet
Pin
Share
No commenti
Buon Giorno lettori come state? Ieri ha avuto inizio il blog tour dedicato al romanzo: L'eredità celtica di Stefano Spagocci quest'oggi approfondiremo la simbologia celtica.



La tradizione europea è molto legata alla cultura e ai valori, che questo popolo ci ha trasmesso come il rispetto per la natura, l'equilibrio interiore, il dialogo con l'ambiente circostante e molto altre cose. 
Per i celti, spirito e mondo materiale erano intimamente connessi e collegati alle manifestazione del divino attraverso la natura come ad esempio i cambiamenti climatici, infatti e nei boschi, che risiedevano e praticavano riti religiosi di tipo iniziatico, amavano la libertà, erano molto coraggiosi, litigiosi e spesso temerari in guerra. Cio non toglie che in campo artistico avevano sviluppato un design multiforme, stilizzato e ricco di significati profondi ed esoterici che a breve andremo a conoscere piu nello specifico, iniziamo dai movimenti a spirale:

La spirale, come molti sanno è un simbolo antichissimo, che racchiude in se i concetti psicologici di espansione, crescita e sviluppo. per alcuni studiosi se la spirale parte dal centro e si svolge da sinistra a destra si potrebbe scorgere esotericamente il sole durante il suo movimento da oriente ad occidente. Se invece  la direzione della spirale procede in senso opposto, da destra a sinistra, si potrebbe intravedere simbolicamente il moto dell'acqua che scorre e fluisce dal sottosuolo verso la superfice terrestre sgorgando elle sorgenti, in quest'ultimo caso essa potrebbe rappresentare il potere della Dea Terra sulla vita.
spirale di Durrow
- La spirale in senso orario invece potrebbe anche essere interpretata come una via spirituale da seguire per conoscere se stessi, invece quando è orientata in senso antiorario potrebbe indicare il sentiero spirituale degli Dei che abitano nell'aldilà. 
- La doppia spirale invece racchiuderebbe in sè profondi significati astronomici, è possibile che indichino il sorgere e il calare del sole nella successioni delle stagioni. I due centri delle rispettive spirali segnerebbero i giorni degli equinozi e le parti più esterne i solstizi.
- La spirale di Durrow: questo motivo è costituito da tre spirali racchiuse in un semicerchio, questo simbolo viene utilizzato come talismano per proteggersi dal male e dalle avversità della vita.

Intrecci
- Gli intrecci e i nodi: i celti  credevano nella reincarnazione, per loro, la vita non aveva un inizio e una fine, procedeva sempre con continuità. Gli  intrecci e i nodi formati da animali, vegetali ed esseri umani, o da semplici linee rappresentavano lo scorrere dell'energia divina; la morte era considerata solamente come un abbandono dell'energia divina da alcune forme per trasferirne altre, per continuare a scorrere all'infinito. Gli intrecci e i nodi simboleggiano il ciclo dell'esistenza (nascita, crescita, maturazione, invecchiamento, morte , rinascita). in epoche successive  molti simboli sono stati usati come talismani di protezione individuale o collettiva, con un alone di superstizione, talvolta molti motivi celtici sono stati usati anche come tatuaggi a solo scopo ornamentale, perfino spesso senza conoscerne o intuirne il significato esoterico.
Nodi triangolari

- Motivi a sfondo triangolare: tutti conoscono il Tris-Kell ma pochi ne conoscono il reale significato. Per i celti il numero tre era molto importante indicava i tre lati dell'esistenza (nascita, vita e morte). L'inizio, il punto di mezzo, la fine, ma anche il passato, il presente e il futuro. La disposizione tripartita esprime un concetto particolare, cioè che il corpo, la mente e lo spirito si trovano in equilibrio e in armonia nel simbolo.
- Il Tyrone: questo simbolo raffigura un trifoglio determinato da sue linee parallele intrecciate. Esotericamente le due line parallele rappresentano la vita di un individuo e il rapporto con il suo amato, sono infatti intrecciate, ma al tempo stesso separate. Ciscun trifoglio rappresenta la terra, l'aria e l'acqua. Le linee intrecciate invece promuoverebbero la forza dell'amicizia e l'amore.
-Lindisfarne: questo nodo è racchiuso in un triangolo equilatero con corde che rispettano le regole del nodo celtico. il significato simbolico è di offrire completezza interiore e protezione.
- Il Tris-kell: questo è uno dei nodi più conosciuto e usati al mondo, è un simbolo antico di origine precristiana. Il tris-kell, è una ruota solare a tre pale, a tre gambe ripiegate, e simile alla svastica che però ne possiede quattro. per alcuni studiosi il Tris-kell rappresenta una specie di ruota danzante della creazione da cui ha avuto origine tutto l'universo, inoltre può assumere diversi significati esoterici
Tris-kell
- le tre classi della società celtica
- il passato il presente e il futuro riuniti in un unico  grande ciclo
- le tre fasi solari (alba mezzogiorno e tramonto)
- l'evolversi della vita (infanzia, maturità e vecchiaia)

Nel cristianesimo irlandese invece il tris-kell viene utilizzato come:
- simbolo della S.S. Trinità (padre figlio e spirito santo)
- Triplice manifestazione di Dio  (forza ,saggezza e amore)

Dalle popolazioni celtiche era spesso utilizzato come amuleto durante i viaggi e le battaglie, spesso veniva inciso sulle corazze e sulle armi dei guerrieri.
Nodo di Britford

- I motivi quadrangolari:
 i nodi su motivi quadrangolari derivano dalla quadrettatura dei lati del quadrato e da una successiva interazione degli intrecci. Rappresentano i 4 punti cardinali e si sviluppano in successione di multipli di quattro o tre. Per alcuni simboleggiano il  complesso intreccio dell'universo, dello spirito e del corpo. Per i celti il numero quattro derivava dal doppio di due, simbolo della luna.
- Il Nodo di Britford: questo simbolo è formato da 2 linee, dove si puo distinguere facilmente una stella. Per i celti la stella simboleggia la crescita spirituale e la protezione
- I quattro cuori: questo simbolo viene raffigurato come quattro cuori circoscritti in un quadrato,  con le punte rivolte verso il centro del quadrato stesso. Se i cuori sono disposti a formare una croce, simboleggia protezione verso le entità malvagie.
Nodo di Iona
- Il nodo di Iona:  questo simbolo composto da linee semplici, pulite a larghe maglie indicherebbe il raggiungimento della pace interiore attraverso l meditazione. La line continua intrecciata rappresenta l'entità, l'unità e la fedeltà. Si intravedono 4 trifogli, ciascuno dei quali racchiude nelle singole foglie i simboli delle tre forze della natura, terra, aria e acqua.
- La rosa di pruno: questo simbolo rappresenta crescita e protezione.
- Motivi rettangolari - la croce annodata: vista da lontano evidenzia una croce a X nel centro, molto simile a quella si S. Andrea, è stato indossato come simbolo protettivo.
- Motivi circolari - Nodo di Rosaleen: il disegno è costituito da 4 cuori con i vertici che formano una sorta di stella centrale. I cuori simbolo di amore, determinerebbero alla vista un senso di pace interiore. Usato come talismano assicura relazioni forti e incoraggia la crescita spirituale.
Nodo di Antrim

- Il sole di san Michele:
il centro rappresenta il sole da cui viene la vita. il cerchio esterno agirebbe come protezione del nucleo centrale da cui partono i raggi in tutte le direzioni dello spazio. simbolicamente significherebbe un legame intenso tra il cuore e la mente.
- Il nodo di Tynan: è un nodo che forma 4 vincoli  ovali allacciati da un quinto che li lega tutti assieme. Questo simbolo rappresenta la madre terra con le 4 stagioni, viene usato come protezione contro il male e i pericoli.
- Il nodo di Antrim: le linee intrecciate rappresenterebbero l'eternità, la fedeltà e l'unita.
- La luna di Bridget: è formato da una linea che evidenzia quattro quadranti con la funzione di proteggere i quattro punti cardinali.
Il sorgere del sole: il semicerchio identifica il sole che sorge su una calma superficie lacustre. Psicologicamente rappresenterebbe la rinascita e il risveglio spirituale.
I tre saggi

- I Tre Saggi:
simboleggiano ka saggezza. La tradizione esoterica consiglia di indossarlo come talismano per migliorare la comprensione reciproca tra gli esseri umani
- Gli uccelli: nella mitologia celtica, gli uccelli sono associati alla metafora del passaggio dalla vita alla morte.
- Il corvo: era uno degli animali più antichi e saggi del mondo, messaggero degli dei, portava le sue profezie con dei gridi sgraziati ai Druidi che sapevano interpretarli.
- La cornacchia: simboleggia l'energia femminile rivolta alla rovina, la sensualità distruttiva piuttosto che procreativa.
- L'aquila: è simbolo di chiaroveggenza, di saggezza e potere.
- La colomba: simboleggia speranza, armonia e pace. Era ritenuta come portatrice di messaggi e profezie dall'altro mondo.

- Il Gufo e La Civetta:
rapaci notturni simili ai fantasmi accompagnavano i defunti nei regni oscuri dell'ombra o dell'aldilà erano considerati come simboli di saggezza e sapienza. i loro grandi occhi venivano considerati simbolo della gran Madre.
- Il Gatto: considerato guardiano delle porte dell'oltretomba e di tesori nascosti.
- Il Lupo: aveva la funzione di accompagnatore verso la Terra dei Morti, guidavano le anime dei morti attraverso le foreste tenebrose dell'aldilà.
- Il Cane: per i celti era l'accompagnatore degli dei, era un simbolo di protezione della comunità umana, ma anche dei defunti, avendo le funzioni di custode del regno dei morti e dei suoi misteri.
- Il Cavallo: talvolta dotato di ali, era una guida mitica per l'uomo nei modi degli dei, ma anche fra le oscure ragioni del mondo dei sogni.
- Il Leone: era un animale imponente e forte, simbolo di regalità e potere.
- Il Serpente: era un simbolo strettamente connesso a tutti e cinque gli elementi. Rappresenta la forza vitale che scorre sotto e sopra la superfice terrestre.
- Il Salmone: è stato considerato come spirito guardiano delle fonti, dei laghi, dei torrenti e dei corsi d'acqua in grado di donare la guarigione.
- Il Drago: esso incarna le potenti forze custodite all'interno della terra che ispirano e guariscono e che possono anche portare alla distruzione totale. 
- La croce celtica:
sin dai tempi più antichi, è sempre stata un simbolo ricco di significati assai complessi: i quattro punti cardinali (nord, sud, ovest, est), i quattro elementi dell’Universo (Acqua, Aria, Terra, Fuoco), le quattro stagioni, le quattro festività del calendario celtico (Samhain il 1° Novembre, Imbolc il 1° Febbraio, Beltane il 1° Maggio, e Lughnasadh il 1° Agosto).

La croce celtica potrebbe inoltre indicare il giorno e la notte, se si considera la barra orizzontale della croce stessa come l’orizzonte, e la metà superiore come l’alba e il tramonto. Ed ancora, essa, formata da due braccia inscritte in un cerchio, potrebbe rappresentare l’Universo, il cui centro corrisponde all’intersezione delle braccia: detto centro è sede energetica dove simbolicamente “risiede” il potere cosmico, e la croce celtica assurge ad importantissimo “punto di meditazione”. Se ciascun braccio della croce è emblema di una saggezza superiore, e se esiste un cerchio che la circonda, unificando questi quattro elementi, il centro della croce rappresenterà una meta spirituale, una sorta di guida durante il cammino. Da questo punto di vista la croce celtica costituisce un invito a conoscere in maniera oggettiva sé stessi, la Natura, la Saggezza, Dio. E simboleggia altresì la speranza, la vita, l’onore, la fede, l’unità.
-La rosa celtica:
è una rielaborazione geometrica sotto forma di un rosone dello stesso fiore. In realtà questo disegno tipico della cultura celtica delle zone alpine, è molto più antico di ciò che sembra e rappresenta il fiore della vita, simbolo universale, conosciuto con vari nomi: sole a sei raggi, sole esagramma, sole celtico, stella a sei punte, stella a sei petali, rosone solare, nel mondo anglosassone Seed of Life (seme della vita).
-La rosa celtica multipla: ampliando i cerchi progressivamente si ottengono disegni più complessi. Queste composizioni multiple assumono molti significati in speculazioni simboliche, geometriche, filosofiche, cabalistiche ed esoteriche.

Con quest'ultimo simbolo terminiamo la nostra tappa, oltre a questi citati ce ne stanno veramente tantissimi ma mi sembrava giusto approfondire almeno quelli più usati attraverso i Tatuaggi. Spero che l'approfondimento di oggi vi sia piaciuto, di seguito vi lascio il calendario con le altre tappe riguardante l'approfondimento di questa splendida civiltà.


Share
Tweet
Pin
Share
6 commenti
Buon giorno lettore quest'oggi ha inizio il blog tour dedicato al romanzo: L'eredità celtica. Origini e antropologia dei Popoli cisalpini. Un libro che fin da subito scopriremo approfondisce in termini scientifici le mappe genetiche dei celti e molto altro. In questo blog tour approfondiremo tappa dopo tappa la civiltà celtica e tutto ciò che li riguarda prendendo come spunto appunto il romanzo di Spagocci.

Titolo: L'eredità celtica. 
Sottotitolo: Origini e antropologia dei Popoli cisalpini
Autore: Stefano Spagocci
Editore: Press & Archeos (18 dicembre 2019)
228 pagine
Formato Kindle: 8,49 
Copertina flessibile: 15,20 € 

Sinossi: I Celti, generalmente associati a Irlanda, Scozia, Galles e Bretagna, sono in realtà alla radice di gran parte delle nazioni europee. La presenza celtica in parte dell’Italia settentrionale è altrettanto autoctona quanto quella in Iberia, Europa Centrale ed Isole Britanniche. Dopo le invasioni storiche del IV sec. a.C. tutta l’Italia settentrionale, e parte dell’Italia centrale, fu abitata da popolazioni celtiche o celtizzate. Un tale dato, tuttavia, è quasi sconosciuto al grande pubblico. In questo libro, sintetizzando un ventennale lavoro di spoglio della letteratura archeologica ed antropologica, l’autore ha voluto rendere giustizia ai Celti Cisalpini, delineandone un ritratto antropologico in senso genetico, fisico e culturale. Ciò allo scopo non solo di conoscere meglio questo insieme di popoli ma di capire quanto di loro sia rimasto nell’antropologia dei Popoli cisalpini.

Calendario Blog Tour




Share
Tweet
Pin
Share
No commenti
Older Posts

Seguici

  • facebook
  • twitter
  • instagram

About me

401

Ciao Readers! Noi siamo un team di lettori compulsivi, (forse ossessivi) amiamo tutto ciò che è scritto su carta, la grafica e i gatti (anche i cani eh) siamo donne, uomini (SEMPRE GIOVANI) e la cosa che ci accomuna e ci ha reso amici è questa passione! Speriamo di trasmetterla anche a voi attraverso le nostre letture, e se volete scambiare quattro chiacchiere nel nostro salottino letterario scriverci!


La Scintilla di Iside: The Horus Series #1



La Scintilla di Iside: The Horus Series #1


by Jessica F.






Broken Star


Broken Star


by Alessandra Angelini





goodreads.com





Ultime Recensioni

Reading Challenge

2022 Reading Challenge

2022 Reading Challenge
Secret Girls has read 0 books toward her goal of 50 books.
hide
0 of 50 (0%)
view books

Chi ci segue

SECRET GIRLS'S READ

Appuntamento con il lupo
really liked it
Appuntamento con il lupo
by Andie M. Long
4 stelline e mezzo E fù cosi che finalmente ci imbattiamo nella storia di Kimbery, credetemi se vi dico che attendevo questo volume da gennaio. Ho sempre avuto un debole per Kim e leggere di lei è stato veramente emozionante. Ma partiam...
Guarda oltre ciò che vedi
it was amazing
Guarda oltre ciò che vedi
by Emanuela A. Imineo
Guarda oltre ciò che vedi non è un semplice manuale ma e l'essenza dell'autrice stessa. In esso è racchiusa tutta la sua conoscenza riguardo i Tarocchi, io insieme ad altre blogger abbiamo avuto il piacere di leggerlo in anteprima e ques...
Appuntamento con il diavolo
really liked it
Appuntamento con il diavolo
by Andie M. Long
E bene si eccolo in tutto il suo splendore... ritornano le strepitanti avventura dell'agenzia Supernatural Dating Agency gestita dall'indomabile Kim e la sprizzante Shelley. In questo nuovo capito della storia si intrecceranno le storie ...
Il Labirinto di Amon: The Horus Series #3
it was amazing
Il Labirinto di Amon: The Horus Series #3
by Jessica F.
E bene siamo arrivati all'epilogo di questa fantastica avventura ma andiamo per ordine. Nel segreto di Anubi abbiamo assistito alla "rinascita" di Olivia sotto forma di Semrath, una creatura immortale con la capacità di abitare sia nel ...
Un segreto nel mio cuore
really liked it
Un segreto nel mio cuore
by Ester Ashton
Ancora una volta la Ashton mi lascia senza fiato siamo arrivati al 3 volume della serie Marines Sex and Love. I protagonisti principali sono Eveleen e Ethan, carissimi amici di Logan e Cassie, la loro storia e qualcosa di sensazionale am...

goodreads.com

Reading

250

Ultimi scatti

Post più popolari

  • #secretbookchallenge + Giveawey Mensili
  • Blogtour + mega giveawey di Halloween
  • Giveawey di Compleanno
  • Un Anno Insieme, Contest Di Compleanno
  • Giveawey Natalizio (Chiuso)

Commenti

Blog Archive

Le immagini e la musica pubblicate su questo blog sono copyright delle case editrici, degli autori e delle agenzie che ne detengono i diritti. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Qualora i rispettivi Autori si sentano lesi nei proprio diritti, sono pregati di contattarmi e in seguito provvederò a rimuovere il materiale in questione.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

Created with by ThemeXpose | Distributed By Gooyaabi Templates