lunedì 26 agosto 2013

Inconsapevole Erede di Mariapaola Perucca (Recensione)


Pagine: 170
Prezzo: 10,00
Casa Editrice: Linee Infinite

Trama: Tratta da lettere vere pervenute dal fronte della seconda guerra mondiale di un vecchio prozio dell'autrice, la stroia di Annadele ci mette in relazione con un passato che sembra solo apparentemente lontano. Grazie a una vacanza forzata e alla casualità di un ritrovamento, la protagonista indaga su un segreto che la guerra aveva celato nel susseguirsi degli eventi. Presto passato, presente e futuro si intreccieranno permettendo ad Annadele di ritrovare se stessa e rendendola inconsapevole erede.



Si Ringrazia la Casa Editrice Line Infinite Per La Copia Di Questo Splendido Libro


Dalla caotica Torino Annadele, per tutti Lele, si ritrova in un piccolo paesino a Parma. Luogo dove è cresciuta con i suoi fratelli e dove lì, sua nonna Domitilla è vissuta con tutta la sua famiglia.

Lele ha bisogno di un periodo di vacanza lontano dal lavoro e dallo stress, ma soprattutto ha bisogno di riprendersi dalla ferita sentimentale che il suo ex Adamo le ha inferto duramente.

Ritornata nella casa della nonna, dove adesso vive la sua dolcissima e premurosa cugina Bruna, Lele finalmente aprirà il vecchio baule della nonna, quello che da piccina le era severamente vietato toccare e che adesso, come allora l'attira.

Dentro al baule trova degli oggetti particolari, dei piccoli tesori e le lettere del suo prozio Arduino, quelle che lui scriveva dal fronte e presto scoprirà che fra quelle parole, alcuni segni la guideranno verso un "prezioso tesoro".

Ma Lele non scoprirà solo vecchi ricordi e tesori, ritroverà l'amore e anche se la paura di un'altra delusione la fa titubare, la dolcezza di Paolo riesce sempre a sciogliere la sue paure. Così tra una passione e l'altra, un ricordo e un mistero, Lele rinasce.

Mi sono interessata a questo libro già per la copertina, mi da una sensazione di leggerezza, un tocco primaverile. Il racconto è bello e appassiona. Ho letto questo libro in appena due giorni. Ogni volta che arrivavo alla fine del capitolo ero spinta a leggerne un altro.

Una storia ben scritta e divertente. L'autrice ha una scrittura fluida e per nulla pesante. Il testo ti sa catturare e i capitolo si leggono velocemente per scoprire qual è il prezioso tesoro che Pellegrino ha lasciato allo zio Arduino.

Un intreccio d'amore e mistero rendono questo libro interessante e piacevole da leggere.  

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