lunedì 7 dicembre 2015

Blog tour a causa tua

Benvenuti lettori di “My Secret Diary” e amici, oggi ospitiamo Federica, autrice del romanzo breve “A causa tua” e il suo BOOK BLOG TOUR. Noi facciamo parte del questo viaggio di sette tappe che ci accompagnerà per tutto il mese di Dicembre, dal 5 al 26, e siamo alla seconda tappa. Insieme ci immergeremo nei meandri curiosi delle pagine di questo romanzo accompagnate dall’autrice, che non vede l’ora di interagire con voi.

Avete perso la tappa precedente?
La prima tappa ne “Il bosco di Persefone” con la trama
Mentre la prossima, la terza, sarà ne “Le passioni di Brully” con la narrativa gay
[https://lisoladiskye.wordpress.com/2015/10/21/a-causa-tua-il-blog-tour-le-tappe/]

Oggi tocca a me e insieme all’autrice parleremo un po’ di tutti i personaggi che ruotano attorno al protagonista di “A causa tua”, ma prima di partire con la tappa vera e propria, qualche informazione di partenza.

Titolo: A Causa tua
Autrice: Federica Martina
Formato 
Cartaceo: 4,32 €
Copertina flessibile: 75 pagine
Editore: Sekf Publishing
Edizione: 31 agosto 2015
Formato e-book a 0,99€
Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 480 KB

Sinossi: Un uomo adulto e serio come Brian non avrebbe mai creduto di poter vivere un amore così vivido, spregiudicato e intenso come gli è successo con Noah. La vita gli ha riservato questo privilegio e, adesso, che tutto questo è finito, Brian deve trovare un modo per non cedere. Con lo sfondo colorato e palpitante della Los Angeles degli anni ottanta, con i pregiudizi, i tabù e le nuove sfide che il tempo gli proporrà. Senza mai smettere di amare.

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Federica Martina, la nostra ospite di oggi, ha 29 anni, vive nella collina a ovest di Torino ed è diplomata come Perito Azienda Corrispondente in lingue estere (lei di solito ci scherza su dicendo che è una ragioniera che dovrebbe saper parlare tre lingue straniere). Le piace definirsi una casalinga con tanti passatempi, tra cui i suoi animaletti, l’orto, la vigna e la scrittura. E’ stata anche per un bel periodo all’Università di Economia, ma non ha preso la laurea preferendo buttarsi nel mondo del lavoro (e prendere tante porte in faccia). Oggi a quasi trent’anni si è rassegnata e nel tentativo di reinventarsi, si è lanciata nel mondo della scrittura con questo suo romanzo d’esordio.

Qui trovate anche il link alla sua pagina autore su Facebook e il link al suo blog su WordPress dove trovate tante altre notizie sul suo Romanzo e su altri suoi progetti.

Pagina autrice su Facebook

Queste sono le informazioni che potete leggere anche sul retro del suo Romanzo o nel link con la sua biografia estesa. Oggi solo per noi Federica ha voluto darci la possibilità di approfondire un aspetto in più di “A causa tua” e scriverci lei stessa qualche dettaglio di ogni personaggi presente nella sua opera.

I PERSONAGGI

Ovviamente l’autrice ci tiene a raccontarci un po’ i retroscena che si nascondono dietro la stesura di “A  causa tua”, cercando di darci il meno possibile informazioni che rovinerebbero la lettura e (spoiler) e ci tiene a dirvi che le immaginette che troverete qui sotto sono solo una piccola rappresentazione idealizzata degli stessi.

I personaggi:

Brian ha 35 anni, è un uomo adulto, come tutti gli altri personaggi, ma a differenza loro è l’unico personaggio “attivo” della storia; quello che parla, agisce e si muove. Ha un carattere chiuso e riflessivo, si lascia trasportare molto dagli eventi e da coloro che lo circondano. Durante la storia lo dimostra dicendo spesso che Noah lo ha cambiato e che William lo comanda come un Generale, sebbene lo ritenga il suo migliore amico e modello di comportamento e lo sia a tutti gli effetti. Non ha una personalità forte, ma è molto intelligente. Ha un orgoglio tutto personale e sente di essere stato maltrattato dalla vita. Non ha più famiglia e lo ripete, paragonando la sua a quella di chi conosce. É un avvocato, come William e Arhtur, ma a differenza loro, lui si è lasciato fagocitare da un grande studio che lo ha costretto a diventare quello che volevano loro. Fisicamente è un bell’uomo, ben curato e vestito sempre bene, ma pare non accorgersene, non fino all’arrivo di Noah.
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Noah è il primo dei personaggi “fantasma” che gravitano nella testa e nel cuore del protagonista. Da ciò che Brian ci riferisce di lui, sappiamo per certo che ha una personalità prorompente, allegra, disinvolta e caotica. È un giornalista di un famoso giornale locale e un grande frequentatore di feste. Brian lo conosce proprio durante una di queste, dove è stato trascinato da Will e a cui si sforza di non partecipare attivamente, finché Noah non lo seduce. Di lui in vita sappiamo poco, ma Brian ci dice altro: che sebbene si sia ammalato ha avuto una dignità particolare fino alla fine. Sappiamo che ama i cruciverba e che per il protagonista è l’amore di tutta la vita, oltre che l’uomo più bello di tutti. Di lui esiste una foto e una scatola piena di ricordi. Noah di sé ci dice di essere di Albany e di essere stato sposato, segno che almeno in gioventù anche lui ha subito le rigide regole della società di fine anni settanta, inizio anni ottanta; ma che poi è riuscito a fuggirne.
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William Shutter il migliore amico di Brian. È l’unico di cui conosciamo anche il cognome, le date di nascita e morte e la provenienza apparente: New York. In qualche modo il protagonista ci fa supporre di prendere questo personaggio come esempio e sebbene a volte si lasci trasportare dalle emozioni, ci da di lui un’idea di uomo affermato e intelligente; un giovane che conosce perfettamente le sue capacità e le sa sfruttare al meglio. È ricco, ha almeno due case oltre a quella a Los Angeles (Malibù e Haiti) ed ha un modo tutto particolare ed efficace di gestire i periodi di stress.

Brian ci racconta poco di lui, ma ci dice che alla morte del compagno, a differenza sua William ha cercato ogni modo di reagire e non crollare, dando poi a Brian l’indirizzo di uno psicanalista, e facendogli conoscere Reedy. William ama Brian come un fratello, nel momento in cui lo vede più disperato lo accoglie nel suo studio, gli sta sempre vicino e lascia che l’altro si confidi con lui, nascondendogli poi di essere egli stesso malato. Alla fine conosciamo poi sua madre, che ci svela un altro aspetto della vita di Will: la donna ama così tanto il figlio da non giudicarne male il suo stile di vita; ciò dimostra a Brian che non esistono solo madri che non comprendono la natura diversa” dei figli, com’è capitato a lui e a Noah.
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Sam è un giovane che il protagonista conosce in uno dei periodi più bui del libro. Il ragazzo è così giovane che è lo stesso Brian a suggerirgli quale Università scegliere per costruirsi un futuro adatto a sé e che, nello scorrere del tempo, lo prende sotto la sua ala protettrice. Di lui sappiamo davvero poco: il nome, il modo in cui conosce Brian e il sentimento di ammirazione che nutre nei suoi confronti. Poi scopriamo un lato emotivo del ragazzo: il suo “tenere il conto”. Proprio questo da a Brian lo slancio per affezionarsi a questo ragazzo così giovane e diverso da lui, che però immancabilmente muore per il suo essere “diverso” e incompreso. Sam è l’unico dei personaggi che muoiono durante la storia a farlo in modo violento e non per la malattia. Questo provoca in Brian un sentimento diverso dal senso di ammandono: la rabbia.
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Reedy, come il prossimo personaggio, sono gli unici due che restano fino alla fine accanto a Brian. Reedy è un cane, il protagonista non ci dice mai la sua razza, ma ci racconta di lui che nel crescere e diventare adulto, costringe Brian a varie peripezie e attività all’aperto. Alla fine William morendo lascia questo “dono” a Brian, come a rappresentare l’ennesimo modo silenzioso con cui l’amico lo sostiene nel momento del bisogno. Reedy, da LuoReed, cantante di colore dell’epoca, resta con Brian e vive la sua vita canina con lui e Arthur a Malibù. Di lui non sappiamo altro.
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Arthur. Prendiamoci un momento per rispondere infine alla domanda: Chi è Arthur?
E prendiamo la risposta direttamente dalla parole di Brian:

“In lui ho trovato il compagno ideale per costruire una vita pacifica, monotona e piena di quotidianità.”

Ma partendo dall’inizio, Arthur è un socio dello studio di William (un ennesimo dono che l’amico fa al protagonista?) e che alla dipartita di quest’ultimo diventa il Direttore del resto degli avvocati. Brian è a lui che dovrebbe dare le dimissioni, ma il giorno del suo ritorno scopre che l’uomo ha ben altre idee. Sicuramente Arthur è più maturo di Brian, ha più esperienza e come lui ha un atteggiamento più serio e posato, soprattutto quando è a lavoro. Il protagonista lo descrive come elegante e diplomatico; ma poi si scopre che ha un cuore.

Arthur si innamora di Brian “dal primo giorno che lo vede” ma non si fa avanti perché crede lui stia con William, aspetta che si riprenda dalla morte dell’amico e poi fa la sua mossa.

Ha un carattere calmo e paziente. Prende Brian in modo diverso dagli altri, lo aspetta, lascia che sia lui a scandire il tempo della loro storia d’amore e a rendersi conto che si sta innamorando di lui, senza mai forzarlo. Brian alla fine lo descrive come l’acqua che cadendo corrode la pietra, ed è quest’immagine che differenzia Arthur dal resto dei personaggi, caotici, turbolenti e affamati di vita, che però muoiono troppo presto abbandonando il protagonista. Arthur arriva dopo, con la sua esperienza, il suo modo di fare timido e posato e mostra a Brian un modo diverso di vivere, amare e alla fine di godersi le bellezze della vita. Arthur è a tutti gli effetti l’uomo che Brian avrebbe voluto diventare, ma che non è riuscito ad essere per la sua emotività.

Vuoi saperne di più? 
Commenta il post e interagisci con l’Autrice.

Vi è piaciuta la tappa? Partecipate al book blog tour e segnatevi la prossima tappa dove Federica ci racconterà qualcosa di più sulla narrativa gay e risponderà a tutte le vostre domande. Cliccate QUI per accedere al calendario con i link della varie tappe 

Per finire Federica ci tiene a invitarvi tutti a partecipare al GIVEAWAYS che è partito il 5 Dicembre insieme a questo Blog BOOK TOUR, e si concluderà con l’ultima tappa il 26 Dicembre, EVENTO FACEBOOK dove chiunque voglia partecipare avrà l’occasione di vincere ad estrazione una copia del libro. Al primo estratto in e-book al secondo in formato cartaceo. ISCRITEVI E COMMENTATE, Federica vi risponderà a qualsiasi domanda o dubbio.

4 commenti:

  1. Altra bellissima tappa, questo tour sarà un successone!
    Chi si iscrive per il give? ---> https://www.facebook.com/events/199818093689444/

    RispondiElimina
  2. Sembrano dei personaggi molto interessanti...mi piacerebbe molto scoprirli attraverso gli occhi (o meglio la penna) di Brian!

    RispondiElimina

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Grazie

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