lunedì 24 giugno 2013

Ilaria Militello, Love Vampire (Recensione)


E' la prima volta che mi viene chiesto di recensire un libro, quindi chiedo scusa a Ilaria e a chi altro leggerà questa recensione, se non è perfetta. Credo che la prima regola per fare una buona recensione sia quella di non scrivere niente nel quale non si crede, io credo nel talento di Ilaria. Tutto quello che dirò qui di seguito, sarà assolutamente sincero e ben ponderato.

"Love Vampire", romanzo d'esordio di Ilaria Militello, giovane scrittrice astigiana. Moglie, madre, lavoratrice e casalinga, riesce a ritagliarsi dei momenti per sedersi al computer e scrivere. Sogna Ilaria... come poca gente ormai sa fare. Ed è proprio da un sogno che nasce "Love Vampire". Al primo impatto si potrebbe pensare che è la solita solfa sui vampiri, roba trita e ritrita. Io stessa sono molto scettica quando qualcuno scrive l'ennesimo romanzo sui vampiri, perché sono creature che conosco molto bene, che amo da sempre ed esigo molto quando qualcuno parla di loro. Attirano, ammaliano le persone, prendono "in ostaggio" chi si avvicina al loro mondo. Dopo la Saga di Twilight, che per me è come la Bibbia per un credente, non vedevo di buon occhio tutte quelle persone che, prendendo spunto da Stephenie Meyer, iniziavano a partorire storie sullo stesso filone di Twilight. Sono convinta che sia facile cadere nel banale quando ci si accinge a scrivere di vampiri. Se non si riesce a creare una storia particolare, accattivante, che si dissocia completamente da quelle già scritte, allora è garantito il fallimento. Pochi scrittori ci sono riusciti e tra loro, spicca il nome di Ilaria. "Love Vampire", si è ritagliato un posto d'onore sulla mia libreria, dove troneggiano solo i libri che ho amato, libri che mi hanno regalato emozioni e che rileggerò. 

"Love Vampire", narra la storia di Lùlea, che in seguito alla morte di sua mamma si trova costretta a trasferirsi dai nonni materni in Irlanda, dove tutto è strano. Non è più come quando era bambina. C'è qualcosa di misterioso ora lì. Forse la nuova famiglia residente nella vecchia villa nel bosco è l'artefice di quell'alone di mistero? Lùlea ben presto conosce uno dei ragazzi della villa, il suo nome è Alex, che nasconde un grande segreto, come il resto degli inquilini della villa.Fra i due nasce subito un’intesa, una storia che sembra un dejà-vu. A Lùlea pare di aver già conosciuto e amato Alex in passato. La ragazza si troverà presto coinvolta in un amore forte, ma avrà anche il tormento di capire chi è veramente Alexandre Turner, che cercherà in ogni modo di nascondere la sua vera identità per paura di un suo rifiuto, ma presto dovrà decidere e a quel punto inizierà a scoprire verità che cambieranno ogni cosa. 

E' un libro che si lascia leggere con piacere. A catturarmi, oltre al titolo, è stata la copertina: semplice ma d'effetto. Adoro che sia morbida. Mi piace il modo in cui il libro è stato impaginato e il font. Non è ne troppo grande ne troppo piccolo e si legge chiaramente senza sforzare troppo la vista, c'è il giusto spazio tra una lettera e l'altra. Potrà sembrare un'osservazione banale la mia, ma trovo che i caratteri con i quali viene stampato un libro, siano di grande importanza.Già dalle prime righe, si capisce che il lettore non si sta accingendo a leggere un qualcosa di già sentito. La storia ti coinvolge a tal punto, da farti sentire parte integrante di quel mondo. Ho molto apprezzato l'idea del déjavu, l'ho trovata innovativa. 

Mi piace che nel romanzo si trovino pezzetti di Ilaria, nella protagonista Lùlea. E' un romanzo scorrevole nei dialoghi, non è dispersivo. La descrizione dei luoghi ti sa catturare e far sognare. Ilaria ha saputo descrivere in modo eccellente l'Irlanda, paese che conosco bene e che ho potuto "rivedere" perdendomi tra quelle pagine.Quanti libri ci sembrano stupendi e poi si perdono sul final? "Love Vampire" no. Il finale non è scontato, ne banale. Fino a che non si arriva alle ultime pagine, nella mente si fanno spazio le più svariate conclusioni. Sono stata contenta di scoprire che questo romanzo, è il primo di una trilogia. Avevo molte aspettative riguardo questo libro, perché, come ho detto all'inizio, amo le storie che parlano di vampiri. E Ilaria non mi ha delusa. Sarò felice di continuare a seguire lei e i protagonisti di "Love Vampire" fino alla fine dell'avventura."Capisci di aver letto un buon libro quando giri l'ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico". Così ha scritto Paul Sweeney.

Beh, io ho letto davvero un buon libro.

4 commenti:

  1. Grazie di cuore carissima Serena ^_^

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  2. tesorino essendo la prima recensione che scrivi devo dire che sei andata alla grande continua cosi aspetto quella del libro A Nudo Da Te sono curiosa di scoprire di che libro si tratti ^_^

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  3. Grazie ragazza ^_^
    Arwen arriverà presto promesso ;)
    E dato che ho finito di leggere anche gli altri due libri della serie, farò la recensione anche di quelli :)

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  4. Uuuuu ma te sei un geniooooo

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