martedì 24 ottobre 2017

Blog Tour Sybil di Francesca Palamara

 

Salve Entucci !!!! Ieri toccava a me pubblicare la 4 tappa del blog tour ma stavo male e non ci sono riuscita infatti chiedo nuovamente scusa all'autrice per aver pubblicato la tappa con un giorno di ritardo. Oggi parleremo un po delle, ambientazioni che ci sono nel romanzo Sibyl per chi no lo conoscesse di seguito vi rimando al link della segnalazione fatta qualche giorno fà (Sibyl Trama). La storia si svolge in tre luoghi differenti, tutti e tre invisibili agli occhi umani, poiché esistenti in un'altra dimensione. La vicenda inizia nel Castello dove la protagonista è nata e cresciuta. Il castello appartenente alla sua famiglia da secoli, circondato da un giardino enorme che conduce direttamente nel bosco. 


Alla fine del bosco c’è il villaggio dei demoni: un villaggio sorto per nascondersi dagli attacchi continui da parte degli angeli, nato a stretto contatto con la natura, ma con tutti i comfort che si possono desiderare.Sibyl trascorrerà qui la maggio parte del tempo, imparando ad apprezzare ogni particolare di quel villaggio che la vede prigioniera, ma al contempo libera. 

A metà strada tra il castello e il villaggio, troviamo le cascate. Una meravigliosa visione per gli occhi poiché si tratta di cascate in grado di mutare colore in base all’anima che viene bagnata da esse. Si presentano con i colori dell’arcobaleno, cambiando poi colore a seconda di chi si butta all’interno. Se colui che si bagna è arrabbiato il colore delle acque diventerà di un blu notte, se invece è felice il colore assumerà le tonalità dell’arancione. Questo luogo è fondamentale. Diventerà il luogo preferito dalla nostra protagonista strega. 

Potrete solo immaginare il perché, per scoprirlo non bisogna far altro che immergersi nella lettura del romanzo.

Estratto: 


Noto come i suoi occhi si poggiano carezzevoli sopra ogni centimetro di pelle scoperta. Poi dispiega le ali, lo prendo per mano e lui mi attira al suo petto.
“Cosa vuoi fare Cade?” chiedo timorosa stringendomi a lui.
“Voglio farti vedere il paesaggio da un’altra angolazione” e così dicendo spicca il volo sorreggendomi con un braccio. Lancio un urlo di gioia e mi aggrappo al suo collo mentre lo sento ridere di gusto. In un attimo siamo sopra le cascate. L’acqua scorre fluida ai nostri piedi. Poi lui mi solleva il viso per guardarmi e mi chiede: “Sei pronta?”
“A cosa?” “A tuffarci”.Guardo in basso e ripeto a me stessa che non devo temere.
“Non devi temere, non ti lascerò nemmeno per un secondo.” Dice lui.
Così mi stringo ancora più forte a lui e dico risoluta: “Sono pronta.”
È un attimo, Cade ritira le ali e noi precipitiamo nell’acqua.
“E’ stupendo Cade. L’acqua è caldissima e ha assunto un colore così intenso” rispondo io godendomi il panorama.
“Rispecchia le nostre anime” dice lui prontamente.

Allora cosa ne pensate? Vi è piaciuta la nostra tappa? Se la risposta è si allora non dovete perdervi la prossima ^_^


Baciotti a più tardi ^_^

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