venerdì 30 giugno 2017

Irene di Elena Sole Vismara

Titolo: "Irene", secondo volume della serie "Ladri del Cielo"
Autore: Elena Sole Vismara
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 305
Prezzo: 2,99 € l'ebook, 12 € il cartaceo
Data di uscita: 7/7/17

Trama: “È nel momento in cui tutto sembra andare per il meglio che le cose tendono a complicarsi, non è vero?

È proprio questo ciò a cui pensa Irene quando, a un passo dallo sfiorare la felicità con la punta delle dita, il passato di Luc torna a farsi sentire all'improvviso, prepotente e crudo. Basta un attimo per far crollare ogni illusione, per porre Irene davanti a una scelta dalla quale sa in partenza di non poter uscire vincitrice, e una terribile verità emerge a tradimento, minando le basi di una fiducia costruita con tanta fatica.

Eppure non seguire quella vocina che in fondo al suo cuore non ha mai smesso di incitarla ad agire, a sottrarre Luc a un destino di sofferenza, è impossibile. Mettendo in gioco se stessa, la propria vita e forse perfino la propria anima, pur di riscattare quella di lui, Irene si imbarcherà quindi in un viaggio che la porterà nel profondo di un abisso.

Un abisso in cui scopre che niente è come sembra, nemmeno lei stessa, e da cui riemergere sarà quasi impossibile, nonostante un'inaspettata serie di aiuti. Può davvero, però, chiamare amici coloro che le sono venuti in soccorso?"

Bio: Mi presento: mi chiamo Elena Sole Vismara e sono nata in provincia di Lecco, nel marzo del 1980. Adoro camminare in montagna, sono una kayaker più o meno entusiasta (diciamo, con una bella spinta da parte del mio compagno :D ), adoro i miei nipotini e soprattutto leggere, leggere leggere. Nella vita di tutti i giorni sono un ingegnere, ma mi sono cimentata per anni nella stesura di brevi romanzi e racconti, alcuni dei quali comparsi in raccolte pubblicate a livello nazionale: “365 Storie d'amore” e “365 Racconti d'estate”, editi da Delos Books, “Ogni volta è la prima volta” edito da Marsilio per AVIS e "Macerie", edito da Les Flaneurs, i cui proventi sono devoluti alle vittime del recente sciame sismico in Abruzzo tramite la Protezione Civile. Con la serie “Ladri del Cielo” iniziata con “Luc”, di cui “Irene” è il seguito, ho voluto sperimentare la strada del self publishing.

Per un momento, prima che il significato delle sue parole penetrasse sul serio nelle volute del mio cervello, mi trovai a fissare i tratti incerti di penna, le cancellature, lo sforzo che doveva avere fatto per mettere su carta i suoi pensieri. Doveva averci lavorato per buona parte della notte. Quasi mi sfuggì un sorriso, pensando a come solo pochi giorni prima, nell'ambito delle nostre lezioni, per familiarizzare con il concetto di comunicazione scritta avevamo “giocato alla corrispondenza”, scrivendoci l'un l'altro lettere che poi ci eravamo spediti sotto forma di aeroplanini.
Poi, lentamente, mi accorsi delle chiazze umide che bagnavano la carta che stringevo tra le dita.
Non c'erano. Quando avevo dispiegato il foglio non le avevo viste.
Non le avevo viste perché erano appena uscite dai miei occhi, rotolando lungo le guance con una discrezione tale che non me ne ero nemmeno resa conto.
Mi sfuggì un singhiozzo soffocato prima che mi si chiudesse del tutto la gola, come se qualcuno avesse gettato uno strato di cemento alla sommità della laringe, bloccandola, impedendo l’afflusso dell'aria in entrata, dei suoni in uscita, tendendo i muscoli fino a farli dolere.
Ora intorno agli occhi sentivo punture di spillo, l'intensità del dolore che accompagnava il crescendo dei singulti che mi riempivano il petto.
Dove sono i fazzoletti di carta quando servono?, mi chiesi, poi incurante di tutto, mi soffiai il naso nel lenzuolo.
Arrotolandomi a palla su me stessa, mi accasciai di lato e piansi.

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