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sabato 6 febbraio 2016

Recensione: L'anima della Rosa di Debora Ferraioli


TITOLO: L'ANIMA DELLA ROSA
AUTRICE: DEBORA FERRAIOLI
GENERE: FANTASY
EDITORE: YOUCANPRINT
PAGINE: 245
PREZZO: 16,00 (è scontato del 15% su Mondadori Store e Feltrinelli)

TRAMA: Angelica Browning si è da poco trasferita con la sua matrigna, Katia, ad Aberfeldy, una splendida ma anche antica cittadina scozzese. In quel paese scoprirà qualcosa che le è stato proibito da tempo. Akasha, un nuovo mondo aprirà i suoi battenti, persone oscure e piene di potere cercheranno di fuorviarla. Gli elementi naturali chiederanno aiuto. In lotta per la sopravvivenza ci saranno morti e feriti, ma chi vincerà la battaglia?

ESTRATTO

“Quindi credi di avermi capito? Credi che basti salvarti per espiare i miei peccati?”, la sua voce rauca stonava con il clima che si era creato. “Che peccati può avere commesso un uomo che simbolo ha una rosa? Me lo hai insegnato tu, rosa come virtù, vita e…” 
"… amore…”  pronunciammo all’unisono. E un insopportabile silenzio calò sulle nostre teste e su quelle mani che si erano incontrate e strette forse per sbaglio, separate dalle sbarre e dal dolore innalzato.


BIOGRAFIA: Debora è nata a Savona, scrive da quando aveva tredici anni, facendosi strada inizialmente con le sue fan fiction nel mondo di EFP. Ora che ha 21 anni, ha preso coraggio e ha deciso di pubblicare questo suo primo romanzo. Ma in primo luogo Debora è una lettrice accanita e dal "cuore antico", tra i suoi autori preferiti c'è anche William Shakespeare. Il suo motto è: "Non lasciare che la paura di perdere ti impedisca di partecipare". 


Buon pomeriggio Entucci, girovagando su internet in cerca di autori made in italy mi sono imbattuta in questo libro, è stato amore a prima vista <3 sarà stata colpa della copertina che mi è saltata subito agli occhi o dal titolo non lo so di preciso ma so che non ho perso tempo e ho contattato personalmente l'autrice chiedendole qualche info in più a riguardo. In brevissimo tempo ho ottenuto tutte le info riguardanti questo Romanzo, oltre alla copia omaggio che mi è stata gentilmente offerta dalla scrittrice, che ringrazio per avermi teletrasportato nel mondo di Akasha. Un mondo magico, parallelo al nostro, dove tutto è possibile grazie alla magia dei quattro elementi. Un mondo minacciato  dal male che vuole prendere il sopravvento sul bene. Ma iniziamo dal principio....

“Dove siamo?”, trattenni il fiato in attesa di chiarimenti. Questa non era New York, dove i grattacieli trasformavano il paesaggio. Questo non era il mondo in cui ero cresciuta. Katia si avvicinò a me, mettendomi una mano sulla spalla per rassicurarmi. “Ci troviamo in Scozia tesoro, precisamente ad Aberfeldy. Lo so non è New York ma vedrai che ti piacerà, ne sono sicura” sbatté le sue enormi ciglia nella mia direzione guardandomi fisso. 

Come avrete ben capito la storia ha inizio in Scozia. Angelica appena diciottenne assieme alla sua matrigna Katia, si trasferisce da New York in questo piccolo paesino scozzese. Qui dovrà fare i conti con il suo passato, perchè un mistero più grande di lei la collega alla sua famiglia, scomparsa tanto tempo fà.

"In pochi secondi mi persi in quella foto, in quella figura dai tratti spigolosi ma in realtà molto affettuosa. Levai alta la mano e, come se fosse il gesto più naturale del mondo, la passai sopra il vetro. Ancora una volta mi ritrovavo ad accarezzare una materia inanimata. Ancora una volta mi mancava il suo tocco ispido e dolce. Ancora una volta mi mancava mio padre."

Appena arrivata ad Aberfeldy Angelica  si ferma a pranzare insieme a Katia in un ristorante in centro, qui incontra Colin....

"... aveva la pelle molto bianca, quasi di color perlato, il viso era incorniciato da quei riccioli ribelli, biondi come l’oro, ma il centro del suo volto si focalizzava in quei due smeraldi che riflettevano quella poca luce che filtrava attraverso le finestre. Beh, dovevo ammetterlo: gli scozzesi non erano per niente male!"

Nel vedere che Katia lo conosce, la nostra Angelica si incuriosisce cosi le chiede qualcosina su questo ragazzo di bell'aspetto ma lei non demorde e inizia a deviare il discorso ma ad Angy la cosa non piace perciò esce dal locale e tra una svolta e l'altra, si ritrova nel retro del ristorante qui, come per magia si trova davanti Colin e inizia a chiedergli spiegazioni,e lui le accenna che suo padre e Katia si conosco da tanto tempo.

"“C’è qualcosa che devi chiedermi, Angelica?” Le mie guance divamparono in un rosso acceso, facendomi assomigliare a un pomodoro maturo. “Beh veramente una cosa ci sarebbe”, iniziai a tastare il terreno, “tu e Katia quando vi siete conosciuti?” La prima impressione che ebbi del suo volto fu una parvenza d'incredulità, ma subito dopo riprese la sua maschera di autocontrollo. “La signora Harvy non te l’ha detto?” prese il polpettone tra le mani e si alzò. “Cosa avrebbe dovuto dirmi?” lo incalzai. Colin buttò il cibo nel bidone della spazzatura prima di rispondermi: “Lei e mio padre si sono conosciuti quando erano giovani, mio padre si era sposato da poco con una delle sue migliori amiche”. Accennò un sorriso e mi aiutò a ripulire il resto del mio disastro."

nel rientro a casa la nostra protagonista si imbatte in un braccialetto. Un bracialetto di stoffa bianca con un campanellino che riporta le iniziali K.A.

"Nel camminare l’occhio mi cadde su un piccolo oggettino dall’aspetto luccicante, appoggiato sul bordo del lavandino. Quando guardai meglio mi morsi il labbro, rimanendo quasi senza saliva.
Io avevo già visto quel braccialetto di stoffa bianco ma soprattutto avevo riconosciuto il minuscolo campanello d’argento, che riportava le iniziali K.A.
Katia era stata qui."

Il mistero inizia cosi ad infittirsi e le domande a diventare sempre di più perchè Katia era stati li? Cosa le nasconde? be di certo non arriverò a dirvelo l'unica cosa che vi dirò è che le cose diventeranno ancora piu interessanti quando entrerà in scena mio marito XD MORGANNNNN (my loveeee..) colui che la salverà da un aggressione del quale lei non avrà memoria la sera della festa in paese... 

"Mi girai su me stessa e feci qualche passo in avanti ma un rumore sordo mi fece rannicchiare a terra. Sbattei tutta la parte destra del corpo contro l’erba umida: non ero io ad avere assunto quella posizione, qualcuno o qualcosa si trovava sopra di me e mi stava schiacciando.
Aprii la bocca per prendere aria ma non riuscii a mettere a fuoco il soggetto, vidi solamente due caratteristiche del mio aggressore: occhi rossi marcati da iridi gialle e una bocca larga che puntava sul mio volto emanando un fetore tale da farmi salire la bile...

...“Non capisci, l’ho fatto per proteggerla!” una voce simile a quella di Katia mi perforò le orecchie.
“Già e ci ha quasi lasciato le penne, l’hanno trovata, non lo capisci? Voi tutti siete degli irresponsabili!” il timbro di questa voce invece mi era sconosciuto.
Prima di riaddormentarmi riuscii ad udire il suo nome da un’imprecazione della mia matrigna: “Morgan vattene da qui”. "


Chi è Morgan? Cos'e sucesso ad Angelica? E perchè Katia c'è l'ha a morte con lui? Be questo spetta a voi scoprirlo io ho gia parlato troppo ^_^ 

Cara Debora mi ha fatto molto piacere scoprire un talento come il tuo e sono curiosissima di leggere i seguiti si ragazzi avete capito bene i seguiti perchè a questo ne susseguiranno altri due che attendo morbosamente, si perchè lo ammetto il romanzo è finito troppo presto per i miei gusti. Ma tornando alla recensione, ho apprezzato tantissimo lo stile fresco della scrittrice, una cosa che ho apprezzato meno e stata la noncuranza dell'editing, ci sono errori tecnici e attenzione per errori tecnici non intendo errori grammaticali ma errori dovuti alla stampa e all'impaginazione del romanzo, del tipo parole troppo distaccate, spazi che non dovrebbero esserci nel bel mezzo di un discorso e robe di questo genere, ma in quanto a fantasia e creatività e intoccabile, le descrizioni sono dettagliatissime e sembra essere tu stessa a rivivere cio che accade nel libro e questa e una cosa bellissima e pochi autori riescono a trasmetterti questa sensazione. Ora Debby non volermene ma la storia merita 5 stelline ma le piccole distrazioni elencate su  mi hanno portato a darne 4, mi risevo la 5 stellina per il prossimo capitolo della saga.

“All'inizio c'era il caos... 
I venti delle tempeste formarono un enorme vortice nel quale le parti pesanti restarono al centro, mentre quelle più leggere furono spinte tutte intorno. La terra e l'acqua rimasero così al centro ed il fuoco intorno.  Il fuoco fece evaporare molta acqua ed il vapore diventò aria.
L’aria, premendo contro il fuoco, lo sollevò e lo spazio fra la terra ed il fuoco divenne cielo... 
Intanto la terra, che prima era mescolata all’acqua, seccò e apparvero le pianure e le montagne, mentre nelle conche profonde si raccolse l’acqua rimasta e si formarono i mari.  La terra prese la forma di una ruota. Nelle calde acque dei mari comparvero le prime forme di vita. In seguito alcuni di questi animali incominciarono a vivere fuori dall'acqua e da essi derivarono tutti gli animali terrestri.”

Anassimandro                                     

e con questo bellissimo estratto concludo la recensione e auguro a tutti tante meravigliose avventure in compagnia dei vosti amici librosi :*

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