martedì 27 gennaio 2015

AUSCHWITZ - Francesco Guccini

E continuano gli speciali, dedicati alla giornata della memoria, con ad Auschwitz di Francesco Guccini


Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino, 
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento.... 

Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento 
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento... 

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio: 
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento... 

Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello 
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento... 

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento 
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento... 

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare 
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà... 

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare 
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...

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