martedì 11 novembre 2014

Black Ice di Becca Fitzpatrick (Recensione)

Titolo: Black Ice
Autore: Becca Fitzpatrick
Editore: Piemme
Pagine: 353
Prezzo: 16,90 €

Trama: Britt si è preparata per più di un anno a un trekking sul Teton Range. Quello a cui non era preparata, però, è scoprire che Calvin, il suo ex ragazzo e unico grande amore, si unirà a lei. Prima che Britt abbia tempo di esplorare i propri sentimenti, si scatena una terribile tormenta che la obbliga a rifugiarsi in una baita sperduta. Peccato che gli occupanti, entrambi giovani e molto affascinanti, siano anche due fuggitivi decisi a prenderla in ostaggio. Britt sa che la conoscenza dei sentieri e l’attrezzatura da trekking che ha con sé rappresentano la sua assicurazione sulla vita, e che deve solo resistere abbastanza a lungo perché Calvin la raggiunga, eppure...

In una disperata corsa contro il tempo e il freddo, Britt scoprirà che sotto la neve si nascondono moltissimi segreti e che forse il suo rapitore, la cui gentilezza è decisamente seducente, non è quello che sembra.


Ansia, rabbia, dolore e sofferenza, gelosia, collera, rancore, malessere fisico e psicologico, attrazione, amore: sono queste le caratteristiche di questo romanzo autoconclusivo.

Un thriller che inizia con un prologo striminzito che da al lettore pochi dettagli per comprendere lo sviluppo della storia ma che allo stesso tempo mette tantissima curiosità. Una decisione questa, a mio avviso, vincente.

La stesura della storia è stata sicuramente studiata a lungo dalla scrittrice: l'inizio manda i lettori completamente fuori pista, facendo quasi pensare che il continuo della storia sia di certo scontato e
prevedibile, ma comunque intrigante, ragion per cui non si riesce a smettere di leggere e infatti, a partire da metà libro, si iniziano a decifrare i misteri che la Fitzpatrick ha inserito nel suo romanzo, portando così il lettore a una irrefrenabile voglia di arrivare alla fine solo per capire cosa succederà una volta che il mistero sarà svelato.
Mi piace tantissimo lo stile di questa autrice americana: la lettura è fluida e comprensibile e i dettagli... l'attenzione che viene dedicata ai dettagli è incredibile.

Ambientazioni studiate nei minimi particolari, fanno sì che chi legge Black Ice, si ritrovi catapultato mentalmente e "fisicamente" nella storia.
Un consiglio?
Non fermatevi al prologo, non fatevi ingannare dalla quasi "banalità" con cui si narra la storia all'inizio, vi assicuro che niente è come sembra...

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