martedì 5 novembre 2013

Ti Presento Un Grafico

Buona sera tesorinii oggi  voglio presentarvi una grafica che ammiro molto sto parlando di Ilaria Trombi in Arte Necro Doll

Ecco come si racconta la nostra ilaria: Sono nata il 18 febbraio del 1987, sotto il segno dell'acquario...ho cominciato a disegnare appena ho potuto tenere in mano una matita e non mi sono più fermata. Diploma al liceo d'arte (uno strano mix tra istituto d'arte e liceo artistico), laurea in grafica e comunicazione, ora svolgo attività di libera professionista nel campo di grafica, web design e illustrazione. Insegno web design all'accademia di belle arti santagiulia di Brescia.

Ed in fine ecco la nostra intervista

1. Ciao Ilaria benvenuta nel Blog My Secret Diary, ti ringraziamo per aver accettato di rispondere a questa piccola intervista. Quando hai iniziato ad appassionarti alla grafica?

Ciao e grazie mille a te ^_^

Fin da piccola ho sempre disegnato moltissimo, tutto ciò che vedevo mi affascinava e non mancavo mai di fonderlo con ciò che immaginavo, riportando tutto su carta con matite e colori. Con gli anni questa passione si è fortificata, riflettendosi nel mio percorso di studio. Dapprima l'istituto d'arte, che mi ha permesso di sperimentare le tecniche della pittura e della decorazione, ed in seguito l'Accademia di belle arti, che mi ha permesso di scoprire i lati più tecnici e tecnologici della progettazione grafica.

Il risultato? Una zona grigia in cui sperimentare continuamente dove i due mondi si possono incontrare e scontrare. Disegni realizzati con media digitali, un approccio "grafico" alla pittura tradizionale, progetti grafici basati su illustrazioni... 

2. Quali sono i programmi che utilizzi di solito per le tue creazioni artistiche?

Dipende dal tipo di progetto. Photoshop rimane la costante, ed il programma principale, con il quale unisco varie "sezioni" del lavoro, che possono essere state create e trattate con media tradizionali (matite, penna, acquerelli) o con altri programmi, come i vettoriali di illustrator o, talvolta, i pennelli "naturali" di corel painter.
3. Quando hai iniziato a lavorare come illustratrice?

Nel 2009, quando ho cominciato ad illustrare le copertine dell'amica scrittrice Alessia Mainardi.
4. Quali sono i tuoi progetti futuri?

Vorrei dare una svolta al mio stile di disegno, evolverlo in qualcosa di più personale, e concentrarmi nel creare qualcosa di nuovo.
 
5. Hai qualche idolo in campo grafico?

Ammiro moltissimi autori, provenienti dagli ambienti più diversi. Dai pittori preraffaelliti ai fumettisti giapponesi, dai grafici puri ai concept artist dei videogiochi. A proposito di questi ultimi, posso citare un mio grande amore: Tetsuya Nomura. Il charachter designer di vari Final Fantasy ha sempre saputo creare personaggi affascinanti e di successo, combinando in modi assolutamente originali mode e stili diversissimi tra loro. Ho amato alla follia molti dei suoi personaggi, e ha influenzato il mio modo di disegnare al tratto.

Altre artiste che ammiro molto per la grande capacità di rinnovarsi sono le CLAMP, famoso gruppo di fumettiste del sol levante. Nella loro lunga carriera e con il loro talento hanno saputo aggiornare il proprio stile numerose volte, ottenendo sempre risultati estremamente accattivanti. La mia passione per ali è piume è decisamente colpa loro.
6. Come ti senti nel vedere i tuoi lavori in esposizione in tutte le librerie d'italia?

Purtroppo non capita spesso di vedere le mie copertine in libreria, perchè le piccole case editrici con cui ho collaborato spesso avevano una distribuzione molto limitata..ma ogni volta che mi è capitato di vedere una mia illustrazione a fianco dei grandi professionisti del settore, non ho potuto fare a meno di emozionarmi.
7. La cosa più assurda che ti sia capitata utilizzando Photoshop o Illustrator?

A dire il vero non mi hanno mai dato grandi sorprese... piuttosto sono sempre stata io a metterli a dura prova facendoli lavorare insieme, oltretutto in compagnia di indesign e painter, fino a che tutti (in combutta con la memoria RAM) non hanno deciso che non potevano più farcela. Più che un'assurdità un classico.

8. Ti Andrebbe di dirci quanto lavoro c'è dietro la realizzazione di una copertina?

Molto! Dapprima c'è la fase di documentazione e ricerca: leggere la il testo  da illustrare (o la sinossi), cominciare a farsi un'idea di come impostare il disegno, e poi documentarsi sui particolari da inserire. Ad esempio: si tratta di un romanzo ambientato nel rinascimento italiano? Sarà bene farsi un'idea della moda dell'epoca, dei paesaggi tipici, dei colori e dei motivi decorativi ricorrenti e caratterizzanti. Infine è utilissimo cercare reference per le pose dei personaggi.
Successivamente c'è la vera e propria fase operativa, nella quale il disegno prende vita piano piano, dalla bozza a matita o in photoshop fino alla versione definitiva a colori, dopo molte ore di lavoro e numerosi confronti con l'autore del testo (che spesso portano ad altrettante revisioni al progetto).
Alla fine, come tocco personale, aggiungo sempre anche una proposta di lettering o logo per il titolo del libro.
Grazie mille Ilaria per essere stata nostra ospite ^_^ vi ricordo che chiunque sia interessato hai lavori di Ilaria può contattarla sul suo Sito per richiedere un preventivo grazie ancora per essere stata con noi quest'oggi un grande in bocca a lupo per le tue creazioni future.

E Per Concludere In Bellezza Ecco Qualche Suo Lavoro

 
 
      

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