mercoledì 23 ottobre 2013

Ti Presento Un Grafico

L'ospite speciale di oggi sara uno dei grafici piu famosi conosciuti in campo editoriale sto parlando di Paolo Barbieri Illustratore Grafico presso la casa editrice Mondadori e  realizzatore delle splendide copertine di Licia Troisi

Ecco Cosa Ci Racconta Di Lui: Nel 1978 fece la sua comparsa in televisione un cartone animato giapponese, Atlas Ufo Robot (Ufo Robot Grendizer), del maestro Go Nagai. 

Iniziai a ritrarre l’eroe spaziale ovunque, e in qualunque modo! Credo proprio che sia iniziato allora il mio amore per il disegno. Un po’ piu’ tardi, ho frequentato scuole che mi hanno permesso di approfondire e migliorare la mia tecnica e la mia sensibilita’ artistica. 

Poi, da autodidatta, ho continuato a creare mondi strani e creature misteriose. 

Inizialmente preferivo la fantascienza, con le sue astronavi e i mezzi futuristici. Ma a poco a poco,ho scoperto il mondo fantasy, ed ora sono costantemente immerso in immagini di draghi,mostri, eroi con le spade e reami fatati. Oggi lavoro per molte case editrici italiane ed europee, ed ho illustrato copertine per libri di autori come Michael Crichton, Clive Clusser,Desmond Bagley, Ursula L. Guin, George R. R. Martin, Cornelia Funke, Umberto Eco, Sergej Luk’Janenko, Lian Hearn, Bernard Cornwell, Wilbur Smith, Marion Zimmer Bradley etc... 

Un discorso a parte meritano i libri di Licia Troisi, di cui ho realizzato tutte le copertine edite da Mondadori. 

Ho lavorato anche nel mondo dell’animazione, partecipando alla realizzazione di Aida degli alberi(2001), per cui sono stato direttore del reparto colori alle scenografie (key-backgrounds). 

Ho sempre realizzato illustrazioni con aerografo,colori acrilici o ad olio. Dalla fine del 2005 sono passato al’uso del computer e tuttora dipingo digitalmente con Photoshop e Painter IX.

Ecco L'intervista Che Ci Ha Rilasciato

1. Ciao Paolo benvenuto nel Blog My Secret Diary, ti ringraziamo per aver accettato di rispondere a questa piccola intervista.Quando hai iniziato ad appassionarti alla grafica?

Grazie e un saluto a tutti voi.
Diciamo che il mio amore per il disegno è nato da piccolo, quando cercavo di ricopiare i cartoni animati trasmessi in  (saghe robotiche e Goldrake su tutti). La mia passione è via via aumentata, e nel frattempo ho frequentato prima l’istituto d’arte di Mantova, e poi un biennio di una scuola grafica milanese. Di seguito ho imparato da autodidatta anatomia e l’uso dei colori con pennelli , cercando di imparare ad utilizzare acrilici, acquerelli e i colori ad olio. Poi è arrivato il computer, e mi sono specializzato con la tecnica digitale.

2. Quali sono i programmi che utilizzi di solito per le tue creazioni artistiche?

Utilizzo CS4, e a volte Painter per qualche ritocco..

3. La cosa più assurda che ti sia capitata utilizzando programmi di fotomanipolazioni ed Illustrazione digitale?

Cose assurde non me ne sono mai capitate, a parte una volta quando un file si è improvvisamente chiuso riducendo le sue dimensioni da 150 a pochi mega. Diciamo che non l’ho presa proprio bene.

4. Quanto lavoro c'è dietro la realizzazione di un'opera digitale?

Dipende dalla richiesta del committente e da cosa devo realizzare.
Libri illustrati come Favole degli Dei o l’Inferno di Dante (Mondadori), necessitano di molti mesi per essere creati e rifiniti.
Un disegno singolo per una copertina può essere fatto in un paio di giorni o in una settimana. Tutto è in proporzione a molte variabili, come la difficoltà del disegno, correzioni varie etc.

5. Parlaci Della Tua Ultima Pubblicazione Apocalisse, com'è nata? 

L’APOCALISSE illustrata da Paolo Barbieri (Mondadori- 2013), è nata dopo alcuni confronti con la casa editrice, a cui ho sottoposto varie tipologie di progetti.
Alla fine la scelta è caduta proprio sull’Apocalisse, ricca di racconti suggestivi e perfetti per essere tradotti in immagini affascinanti e potenti.
Dragoni che solcano il cielo o che combattono con angeli, bestie infernali che nascono dalla terra o dal mare, le sette piaghe che distruggono il mondo e i quattro celebri cavalieri; uno scenario perfetto per essere interpretato attraverso i miei occhi e i miei colori.
Rispetto all’Inferno di Dante ho cercato di evolvermi ulteriormente, potenziando i colori e introducendo concetti di rappresentazione visiva più simili all’arte metafisica che vanno a contaminarsi con la mia visione fantasy.

6. Qual'e il consiglio che vorresti dare ha chi vuole intraprende la strada del digitale?

Semplice: disegnare tanto e imparare a osservare.
Il digitale è solo uno strumento, esattamente come tele, fogli, pennelli e i colori nei tubetti. 
Poi è ovviamente importante esercitarsi anche col programma che si intende utilizzare. Io ho più o meno imparato tutto da solo, ma ci sono decine di corsi privati o in scuole varie con cui poter capire al meglio i segreti di questo mondo eccezionale.

E dopo questa breve ma intensa intervista non ci rimane che ringraziarti per essere stato qui con noi quest'oggi. Vi ricordo che chiunque fosse interessato hai lavori del grande Paolo Barbieri può contattarlo sul suo Sito per richiedere un preventivo. Grazie ancora per essere stato nostro ospite un grande in bocca a lupo per le tue creazioni future.

Grazie a voi!
Qui Di Seguito Qualche Sua Opera e Pubblicazione








1 commento:

  1. Ciao!
    Mi rallegro con tutto quello che hai nel tuo blog, complimenti.
    Visitando amici, ho trovato il tuo blog e sono venuto a conoscere, amare e io ti seguo.
    So che l'invito al mio piccolo angolo, spero che vi piaccia.
    Saluti.
    http://www.celiamariadesousarrudajacobino.com

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