venerdì 10 maggio 2013

Testi Proibiti (Presentazione Rubrica)


Buona sere miei dolci Ent quest'oggi innauguriamo la rubrica Testi Proibiti che verrà pubblicata una volta a settimana. Questa rubrica nasce dalla mia passione un pò particolare su antichi testi introvabili sull'argomento Stregoneria, Inquisizione, Wikka e Magia. Ad aiutarmi in questo nuovo percorso sara il mio adorato condottiero Aragorn, che a breve vi presenterò :D. Lo scopo principale  sarà oltre a farvi conosce in anteprima i vari libri che trattano questi argomenti, inseriremo delle piccole notizie storiche insieme a delle recensioni e a dei video per rendere piu piacevole la lettura della rubrica. E dopo questa breve introduzione lascio la parola al mio adorato Aragorn ^_^ che stuzzicherà il vostro interesse con il primo argomento che tratteremo ^_^



Buona sera mi presento, mi chiamo Aragorn e sono qui per aiutare la mia carissima amica Arwen nello sviluppo di questa nuova rubrica. Sono appassionato di occultismo, stregoneria, inquisizione e tutto ciò che ne fa parte. L'argomento non sarà facile da trattare ma faremo tutto il possibile per rendere la vostra permanenza il più piacevole possibile.

Iniziamo il nostro viaggio parlando di un libro che ha sconvolto la Germania nell'epopea inquisitoriale. Il Malleus Maleficarum che, tradotto dal latino, significa Il Martello delle Streghe

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Il Malleus Maleficarum (trad. dal latino Il martello delle streghe) è un testo pubblicato in latino nel 1487 dai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer, allo scopo di soddisfare l'urgenza di reprimere l'eresia, il paganesimo e la stregoneria in Germania. Il Malleus vide la luce nel periodo in cui la stregoneria cominciò ad essere vista come una forma di satanismo, ed è il più noto dei tre trattati principali pubblicati sulla questione nell'ultima parte del quindicesimo secolo: gli altri due furono il Formicarius di Johannes Nider (1475, anche se composto tra il 1436 e il 1437) e il De lamiis et phitonicis mulieribus (Delle streghe e delle indovine) di Ulrich Molitor (1489). Il testo alquanto difficile da comprendere, prende in esame la persecuzione delle donne avvenuta nel medioevo in Germania. Durante l'inquisizione le donne vennero trattate e giudicate come creature infernali e dotate di poteri sovrannaturali donategli dal diavolo. Da queste convinzioni, nacque la caccia alle streghe, un reato punibile sia con il carcere o con la morte. Ovviamente, tutto doveva tornare comodo agli inquisitori il cui vero scopo era arricchirsi e continuare ad incutere il proprio terrore. La donna venne quindi vista, come una meretrice del demonio, che viaggiava su scope e che era in grado di entrare nei sogni degli uomini per poi completare la sua opera di male, recandosi al Sabba, un rituale dedicato al Diavolo. Ovviamente, non è la verità ma l'epopea di terrore serviva a tenere sotto controllo l'intera nazione. I processi venivano eseguiti senza pietà, le poverette non potevano difendersi, tanto meno parlare. In poche parole, una donna processata dall'inquisizione, era già morta o incarcerata a vita. Le confessioni, venivano strappate mediante orribili torture che erano anche in grado di arrecare danni irreparabili come forti lussazioni o fratture multiple e in diversi casi, si arrivava alla morte. Ma in questo ultimo punto, l'inquisizione era molto prudente. Nessuno doveva morire sotto tortura, se ciò accadeva, il boia finiva sotto inchiesta fino a quando non risultava che avesse fatto il possibile per impedire la morte della malcapitata. Se l'inchiesta dimostrava che la vittima morì per le torture subite, il boia veniva impiccato senza mezzi termini. Ma la caccia alle streghe non si diffuse solo alle donne. Centinaia o migliaia di bambine subirono la stessa sorte nonostante la legge lo vietava. Così come vietava la tortura prolungata. Se durante un'interrogatorio, l'accusata non confessava, la legge disponeva che non poteva essere torturata una seconda volta. Ed è qui che nasce lo stupore. Gli inquisitori, ogni volta, sospendevano la tortura in modo tale da poterla riprendere tutte le volte che volevano. Il potere dell'inquisizione era senza scrupoli, guidato da uomini di chiesa che oltraggiavano il credo cristiano al fine di poter commettere tutti i crimini più efferati. Il Malleus Maleficarum è una sorta di accusa a piede libero verso tutti quegli uomini che hanno fatto della chiesa una casa di morte e orrori. Il libro più terrificante mai scritto dall'uomo sulla caccia alle streghe disponibile nelle librerie.

3 commenti:

  1. Mamma mia mette i brividi solo a pesarci povere donne, torturate fino a questo punto orribbile veramente orribile e pensare che anche se in quel periodo la stregoneria era di moda non tutti la praticavano chissa quanti poveri innocenti sono passati a miglior vita ;-(

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  2. Bella questa rubrica Arwen! io ho una passione nascosta per le faccende occulte e questa tua idea è proprio azzeccata per me

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  3. che bello rileggerti Tesorino ^_^ mi fa piacere che la nuova rubrica sia di tuo gradimente <3 <3 allora ti consiglio vivamente di seguirla perchè i testi che presenteremo e recensiremo sono veramente unici nel loro genere oltre ad essere antichissimi ed introvabili :D

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